Intrecci – la rivista n. 0

Intrecci – La rivista n. 0

Paese ospite: in questo numero ospitiamo l’Islanda con il racconto «Inferno» di Gyrðir Elíasson tradotto da Silvia Cosimini che nella breve nota alla traduzione ci racconta anche qualcosa di più sul concetto di tempo e su come viene percepito dagli islandesi.

Il numero zero include altri due racconti inediti: uno dello scrittore sovietico Isaak Babel’ tradotto da Martina Ricciardi e uno della scrittrice australiana Katerina Gibson tradotto da Parole Migranti (Cristina Galimberti, Martina Ricciardi e Ilaria Stoppa).

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Descrizione

INTRECCI – LA RIVISTA N. 0

Paese ospite: Islanda

Intrecci, La rivista n.0 include tre racconti inediti: uno dello scrittore islandese Gyrðir Elíasson tradotto da Silvia Cosimini, uno dello scrittore sovietico Isaak Babel’ tradotto da Martina Ricciardi e uno della scrittrice australiana Katerina Gibson tradotto da Parole Migranti (Cristina Galimberti, Martina Ricciardi e Ilaria Stoppa).

Intrecci è una rivista di traduzione, e nasce quindi con lo scopo di dare spazio al lavoro che si fa dietro al testo. Tenere vivo il dialogo sulla traduzione è fondamentale, e mostrare la riflessione che si sviluppa intorno a una parola è un modo per affinare la sensibilità sul testo. Il focus sarà principalmente sulla dimensione collaborativa della traduzione, approccio che promuoviamo sempre e di cui abbiamo sperimentato l’enorme potenziale. 

La struttura è piuttosto lineare. Oltre ai testi (principalmente racconti, ma non solo) tradotti da noi e da chi partecipa ai nostri corsi, ogni numero avrà un paese ospite a cui dedicheremo uno spazio speciale. Troverete un testo tradotto da un traduttore o una traduttrice professionista che ci piacerebbe farvi conoscere, un approfondimento culturale a tema e consigli di lettura ispirati proprio alla letteratura contemporanea di quel paese. 

Insomma, un groviglio di storie, di lingue, di paesi, di culture; ma anche uno spazio per scoprire nuovi autori e nuovi traduttori. Abbiamo cercato di racchiudere tutto questo nella rivista, nella ferma convinzione che tradurre vuol dire anche condividere – un’idea, un dubbio, un progetto – e, prendendo in prestito le parole di Cortázar, “vivere altre vite quando la nostra non ci basta più”.

Spedizione

La rivista viene spedita tramite Poste Italiane con la modalità “Piego di libri”. I tempi di spedizione della rivista vanno dai 10 ai 15 giorni.

Informazioni aggiuntive

Formato

Cartaceo, PDF